Fabrice Luchini che si annoia è più interessante del novanta per cento degli attori quando piangono. Mettetevelo in testa.
Nicolas Pariser nel 2019 ha preso questa verità e ci ha costruito un film intero. Alice e il sindaco racconta Paul Théraneau, sindaco socialista di Lione, trent’anni di carriera politica nelle ossa, e all’improvviso — niente. Nessuna idea. Nessun progetto. Nessuna visione. Solo la meccanica del potere che gira a vuoto, come un motore senza benzina. Per rimediare, il suo entourage gli affianca Alice Heimann, una giovane filosofa che insegnava a Oxford, tornata in Francia senza un piano. Lei ha troppe idee e non sa dove metterle. Lui non ne ha più neanche una. Dovrebbe essere una commedia. Invece è la diagnosi più lucida che il cinema europeo abbia fatto alla politica contemporanea.
Anaïs Demoustier entra nel municipio in jeans, si siede a una scrivania anonima sotto lampadari enormi, e da lì...
La parola è questa.
Bruciato.
Un cuore destinato a un bambino.
Perso per negligenza.
Quando l’ho letto non ho pensato subito ai medici. Ho pensato a una madre...
Tra un reel e l'altro mi sono imbattuta nel "metodo giapponese per capelli effetto salone". L'ennesima promessa di perfezione che arriva da lontano, come...
Avete presente quella sensazione di déjà vu? Quella che vi assale quando aprite TikTok e scoprite che tutto quello che stavate mangiando era sbagliato, ma stavolta per motivi completamente diversi da ieri?
Succede di nuovo. Le proteine sono finite. Archiviate....
Stamattina mi sono fatta la solita spremuta. Due arance, bicchiere grande, senso di soddisfazione totale. Tipo: "Guarda che brava sono, mi prendo cura di...
Josh Safdie, questa volta da solo, gira esattamente il film che ci si aspetta da lui.Stesso ritmo che non concede tregua, stesso protagonista che vive come se fermarsi fosse una forma di morte, stessa ansia trasformata in impalcatura narrativa. Marty Supreme non sorprende per direzione, sorprende per quanto riesca...