Reuters ha pubblicato il risultato di tre anni di indagini. Documenti di tribunale, registri di immigrazione, passaporti, testimoni. Il nome è Robin Gunningham. Oggi si chiama David Jones, uno dei nomi più comuni d’Inghilterra — scelta non casuale, evidentemente.
Sui social è partito il solito casino. Finalmente. Lo sapevo. Ve l’avevo detto.
Io mi sono chiesto: finalmente cosa?
Le opere di Banksy sono lì da decenni. Il Lanciatore di Fiori è su un muro a Gerusalemme, tra checkpoint e filo spinato, e parla ancora. La bambina col palloncino è stata distrutta in diretta durante un’asta da un milione di sterline — e quella distruzione è diventata l’opera più importante, rivenduta poi per venticinque milioni. Queste cose esistono. Respirano. Non hanno bisogno di un nome anagrafico per farlo.
Eppure qualcuno le guarda e pensa: sì, belle, ma chi le ha fatte?
Ecco la domanda che mi interessa davvero. Non chi è Banksy — ma chi...
Londra, inverno 2003. Negli uffici dell'intelligence britannica le luci restano accese anche di notte.
Katharine Gun legge un'email che non dovrebbe esistere. La richiesta arriva...
Sale d'aspetto, corridoi d'albergo, gate d'imbarco. Ambienti senza proprietari, attraversati da persone che non si fermano davvero. Dhruv Kapoor li ha guardati a lungo....
Silvana Armani ha chiamato la sua prima collezione donna Nuovi Orizzonti. L'ha presentata domenica mattina al teatro di via Borgognone, lo stesso posto di...
La parola è questa.
Bruciato.
Un cuore destinato a un bambino.
Perso per negligenza.
Quando l’ho letto non ho pensato subito ai medici. Ho pensato a una madre che dice: “Spero arrivi presto un altro cuore”.
E quella frase mi è rimasta addosso come...
Avete presente quella sensazione di déjà vu? Quella che vi assale quando aprite TikTok e scoprite che tutto quello che stavate mangiando era sbagliato,...
Stamattina mi sono fatta la solita spremuta. Due arance, bicchiere grande, senso di soddisfazione totale. Tipo: "Guarda che brava sono, mi prendo cura di...
Tommy ha diciannove anni e una notte che sembra non finire mai. Droghe, risse, un bagno pubblico che diventa specchio della sua fame. Poi il buio. Qualcuno lo tramortisce. Quando si sveglia è incatenato in uno scantinato, dentro una casa dove tutto è pulito, silenzioso, ordinato.
Jan Komasa, il regista...