Fastobal scrive al femminile: perché il maschile non è l’unica voce possibile.

La prima auto di Enrico Sangiuliano è durata un pomeriggio. I soldi dei danni li ha usati per trasferirsi a Milano

La prima auto di Enrico Sangiuliano è durata un pomeriggio. La prende, esce, la distrugge in un incidente lo stesso giorno. Con i soldi ricevuti per i danni, invece di comprarsene un’altra, decide di trasferirsi a Milano per studiare sound design. È lì che finalmente smette di sentirsi l’unico fissato con la musica.

A scuola trasformava il banco in uno strumento: lo suonava con le mani, seguendo il ritmo, senza fermarsi. In quinta elementare fonda con il suo migliore amico un duo per voce e mani. Poi arriva la batteria, poi un computer, e con quello si apre il mondo della produzione elettronica.

Entra nella scena rave, soprattutto di matrice psy-trance. A 17 anni debutta alla Street Parade di Bologna, su uno dei carri più grandi, tra DJ che avevano almeno dieci anni più di lui. In quel circuito alcune delle sue produzioni diventano vere e proprie party hit, prima ancora che lui abbia un nome fuori da quella scena.

Per anni non manda un demo a nessuno.

Nel 2009 rompe la regola: manda il primo demo della sua vita. La traccia si intitola “By Train” e viene pubblicata dall’etichetta svedese Abyss. Tre anni dopo, nel 2012, manda per la prima volta un demo alla Drumcode: diventa subito una release, sulla sub-label Truesoul.

Nel 2015 il remix di “Can You Hear Me” di DJ Boris arriva al numero uno della classifica techno di Beatport e ci resta per 14 settimane. Poi, per tre anni consecutivi — 2016, 2017 e 2018 — Sangiuliano è l’artista techno più venduto della piattaforma.

Eppure continua a centellinare le uscite. Resta molto auto-selettivo, e lo stesso vale per le date: sceglie quelle che gli interessano davvero, quelle che lo fanno stare bene, anche quando non sono le più redditizie dal punto di vista economico.

Nel 2022 fonda NINETOZERO, un’etichetta che dichiara la propria fine fin dal concept: dieci capitoli, poi stop, contando alla rovescia dal nove allo zero. Il progetto si chiude, come previsto fin dall’inizio, con il decimo e ultimo capitolo. Sul dopo non ha ancora un piano e, per il momento, non vuole correre.

Nel 2026 arriva anche un’altra chiusura. Dopo la conclusione di NINETOZERO nei primi mesi dell’anno, a fine luglio Sangiuliano e Charlotte de Witte annunciano la fine della loro relazione: sei anni insieme, fidanzamento nel 2021, matrimonio nel 2022. Nel comunicato congiunto spiegano che il loro amore ha assunto una forma diversa, fondata sulla gratitudine, il sostegno e la comprensione, e che continuerà a unirli la musica.

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