Emma e Charlie si incrociano in un caffè di Cambridge. Lei legge, un orecchio sordo da anni. Lui curatore british, finge di conoscerla. Due anni dopo, manca una settimana al sì. Sorpresa serale: beccano Pauline, la DJ del ricevimento, sniffare eroina su una panchina del parco. Nega furiosa, insulta Emma, la coppia la scarica all’istante. Rachel, damigella, butta lì: “Confessiamo tutti il peggio che nascondiamo?”.
Si apre il vaso di Pandora.
Charlie va in tilt. Paranoia, visioni di pericoli ovunque, passi falsi al lavoro. I preparativi nuziali virano al surreale: tensioni, litigi.
Il giorno del sì è un campo minato – discorsi taglienti, fughe improvvise. Alla fine, la verità è sul tavolo. Quello che resta, lo decidono loro.
Zendaya dà a Emma una forza quieta: da buio passato a donna che controlla il presente. Pattinson cattura il nuovo maschio – sensibile in vetrina, ma fragile al primo squarcio nella partner. Borgli ribalta cliché: non la sposa isterica, ma lui nel panico puro. Costumi casual Ivy League, flanella oversize: uguaglianza che si crepa.I matrimoni perfetti? Maschere che reggono finché non arriva la verità.



