C’è una generazione che ha imparato a stare al mondo con le canzoni sbagliate nelle orecchie. Sbagliate nel senso buono: troppo dense, troppo vere, troppo difficili da spiegare a chi non le ha mai sentite. I Bluvertigo erano così. Musica che non cercava consenso, che metteva insieme elettronica e inquietudine in un modo che in Italia quasi nessuno faceva.
Un incontro preciso: una notte, una macchina, una stanza. Non in radio. Non per caso. Qualcuno glieli ha messi in mano come si passa qualcosa di importante.
E quella roba è rimasta come forma. Un modo di ascoltare, di pretendere qualcosa dalla musica.
Il 14 aprile all’Alcatraz si svolge la quinta reunion della band. Morgan, Andrea Fumagalli, Livio Magnini e Sergio Carnevale portano avanti lo spettacolo Esseri Umani, con un tour estivo che si chiude il 12 settembre al Carroponte. Il concerto è sold out.
Il 14 aprile all’Alcatraz. Quei pezzi reggono ancora, e loro lo sanno.
Bluvertigo, Alcatraz, stasera. Certi pezzi non aspettano.
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