Le carte dorate dei Ferrero Rocher, accartocciate una a una, diventano gli ornamenti dorati di un abito Schiaparelli. A Brooklyn Angelica Hicks le sistema sul vestito e intanto mangia i cioccolatini. L’originale lo portava Maggie Gyllenhaal agli Oscar del 2022. Gyllenhaal ha condiviso il video, e nel marzo 2022 il canale di Hicks è diventato virale.
Hicks è britannica e, scrive Marie Claire, ha studiato storia dell’arte all’University College di Londra. Prima disegnava. Il 3 aprile 2017 è uscito Tongue in Chic, il suo libro di illustrazioni di moda. Nello stesso anno Gucci le ha affidato una linea di undici magliette, cento pezzi per ciascun disegno: secondo Buro247 il direttore creativo Alessandro Michele l’aveva notata su Instagram. I look con le cose di casa, ha raccontato al New York Times, li faceva già dal 2017 in fotografia, con locandine di film e copertine di Vogue. Il primo video è del 2020, durante il lockdown. Per un top di Dua Lipa ha usato il prosciutto di Parma, e la sorella ha voluto la pellicola trasparente per mangiarlo dopo, racconta.
A Marie Claire ha descritto il look di Zendaya per Louis Vuitton: la protezione bianca della tintoria per i risvolti, il sacchetto del cinese della sera prima per la borsa, un coccodrillo di gomma Haribo al posto del bottone.
Dall’altra parte c’è una tavola di legno. Kalu Putik ci sale sopra, in equilibrio, davanti ai suoi scarti. Scarpe vecchie, plastica, cartone, filo di ferro, stoffe strappate. In pochi secondi diventano un look completo, che a molti sembra alta moda. È etiope e autodidatta, scrive Cosmopolitan India. Zee News aggiunge che non ha formazione formale né uno studio, e gli dà quindici anni. Il primo post, scrive Semafor, è del 30 marzo. Il 4 maggio, secondo Cosmopolitan India, aveva 21 post e 3,7 milioni di follower. Per Semafor, a metà luglio erano 6,5 milioni.
Hicks chiude i suoi video con un passo di danza e un occhiolino, dice a Marie Claire. Putik, scrive Semafor, resta senza espressione.


