Fastobal scrive al femminile: perché il maschile non è l’unica voce possibile.

Spring 2025: la moda celebra il colore e la funzionalità

Dalle passerelle alla strada, ecco cosa sta davvero dominando questa primavera: capi intelligenti, colori pieni, praticità chic.

Siamo a metà maggio, e la moda primavera 2025 ha ormai scoperto tutte le sue carte. Niente più ipotesi, solo conferme. Le tendenze viste mesi fa in passerella si sono fatte realtà negli armadi (e nei feed Instagram) di chi detta stile. E il messaggio è chiaro: la nuova eleganza è pratica, colorata, viva.

Louis Vuitton detta il passo: giacche tech con dettagli fluo, zaini incorporati, tessuti leggeri ma iperstrutturati. Non è solo estetica: è design applicato alla vita.
Gucci rilancia con una palette vitaminica e silhouette morbide che urlano libertà. Cargo, tailleur destrutturati, borse multitasking: il tutto senza rinunciare a un grammo di glamour.
Prada resta chirurgica: linee pulite, ma ogni dettaglio ha un perché. Tasche nascoste, materiali tecnici, colori tenui accesi da un solo elemento forte. È il solito minimal intelligente che ti fa sentire in un film di fantascienza molto chic.

Ma la vera notizia è fuori dalle sfilate: lo street style ha adottato queste scelte con entusiasmo. Il colore è ovunque, le forme sono comode ma stilose, e finalmente la moda sembra rispondere al bisogno reale di sentirsi belli e funzionali.

Primavera 2025? Non è più una promessa: è una dichiarazione d’intenti. E a giudicare da quello che si vede in giro, stavolta la moda ha colpito nel segno.

Tony, l’estate che ha inventato Bourdain prima di Bourdain

Da ragazza aspettavo quel programma con una curiosità che...

Da Pianico a Tomorrowland: la doppia radice di Indira Paganotto

La storia di Indira Paganotto, dalle Canarie a Tomorrowland, passando per le estati bergamasche a Pianico che l’hanno formata quanto la musica.

Cristóbal Balenciaga, l’ultimo couturier

Per interpretare Cristóbal Balenciaga nella serie Disney+, Alberto San...

La trilogia che Guadagnino non sapeva di aver scritto

Io sono l’amore, A Bigger Splash e Chiamami col tuo nome: come è nata (senza essere pianificata) la Trilogia del Desiderio di Luca Guadagnino.

Da Santiago a Darmstadt: la doppia vita di Ricardo Villalobos

Santiago del Cile, 1973. Il colpo di Stato di...

Ultimi articoli

Categorie