La 48ª edizione delle Giornate Professionali di Cinema è iniziata a Sorrento. Dal primo al quattro dicembre, tra l’Hilton Sorrento Palace e il Cinema Teatro Tasso, l’industria si ritrova. Per guardare avanti.
Disney ha aperto con un video sul vulcano di Stromboli. Il simbolo di Avatar proiettato sulla sciara del fuoco, ottocento metri d’altezza. Avatar: Fuoco e Cenere arriva il 17 dicembre.
Daniel Frigo, Country Manager di Disney Italia, ha parlato di gratitudine. Zootropolis 2 ha fatto 550 milioni di dollari nel mondo, quasi sei in Italia. Negli ultimi dodici mesi Disney ha incassato oltre cento milioni di euro al botteghino italiano. Più di quattordici milioni di presenze.
Il listino per il 2026 è lungo. Quindici film. Avatar apre, poi arriva Send Help a fine gennaio con Rachel McAdams e Dylan O’Brien, regia di Sam Raimi. A febbraio c’è Rental Family con Brendan Fraser che interpreta membri di famiglie a noleggio a Tokyo. Marzo porta Dog Stars di Ridley Scott con Jacob Elordi.
Ad aprile torna Il diavolo veste Prada. Meryl Streep, Emily Blunt, Anne Hathaway di nuovo insieme. Il 29 aprile 2026. Poi a maggio Star Wars: The Mandalorian and Grogu con Pedro Pascal e Sigourney Weaver. A giugno Toy Story 5, regia di Andrew Stanton.
L’estate porterà Oceania in live action, ad agosto. Nella seconda metà dell’anno arriveranno gli Avengers, due film: Doomsday e Secret Wars. Poi Gli Incredibili 3, Frozen 3.
Le Giornate di Sorrento sono questo. Un momento per l’industria. Quest’anno il sottotitolo è “Growing”, crescere. Disney ci crede. Ha costruito un listino che parla a tutti. Dai bambini con Toy Story agli adulti con Il diavolo veste Prada, dai fan di Star Wars a quelli di Avatar.
Le Giornate continuano fino al quattro dicembre. Ci sono altre distribuzioni, altri film. Ma Disney ha aperto forte. Con la certezza di chi sa cosa sta facendo.


