Fastobal scrive al femminile: perché il maschile non è l’unica voce possibile.

Napoli World 2025: tre giorni di musica dal 26 al 28 novembre

Napoli World torna dal 26 al 28 novembre. Tre giorni di musica, ma non solo: incontri professionali, laboratori, showcase. Gente che viene da mezzo mondo per capire come si muove il mercato quando non segue solo le classifiche.

Si parte il 26 mattina a Palazzo Cavalcanti: Mar Rubiralta di Balaiò Produccione – booking e management spagnolo – spiega come si organizzano tournée all’estero. Tre ore, ingresso libero, roba concreta. Il titolo è “Soy Mùsico, e ahora que?” e tradotto vuol dire: ok, sei musicista, e adesso che fai?

Il 27 pomeriggio, stesso posto, c’è Davide Mastropaolo di Napoli World che parla di internazionalizzazione per artisti italiani della scena world music. Un laboratorio vero, con gente del mestiere, per capire come funziona il mercato: dischi, concerti, dove si va, come ci si muove.

Poi alle 18 si sposta tutto al Conservatorio San Pietro a Majella per l’apertura ufficiale. Melis Mandolin Quintet di Napoli e Nov’ Mandolin di Marsiglia suonano insieme. Il concerto si chiama “SORE” ed è il risultato di mesi di lavoro tra le due città, una collaborazione vera tra i Comuni. Fanno pezzi loro e rendono omaggio a Raffaele Calace, liutaio e compositore napoletano che con il mandolino ha lasciato il segno anche fuori dall’Italia.

Napoli e Marsiglia sono sorelle mediterranee. Nate dai greci, segnate dal mare, porti aperti. La musica ce l’hanno nel sangue tutte e due. E questo gemellaggio col mandolino ha senso, perché Napoli Città della Musica punta proprio su questo: far conoscere fuori le professionalità che abbiamo qui.

Enzo Avitabile apre il festival in trio, etno-folk, la sua firma. Tradizione e innovazione che si parlano. E subito dopo arrivano i LINDAL: Chiara Cesano al violino e Roberto Avena alla fisarmonica. Vengono dalle Valli Occitane e mescolano musica popolare con elettronica. Strumenti antichi, campionamenti, filtri digitali. Una cosa strana che funziona.

Il 28 novembre, alle 11, Sala Martucci: Samer Jaradat da Ramallah e Imed Alibi dalla Tunisia presentano NEST-Music Incubator. È un programma che aiuta artisti e professionisti del Medio Oriente e Nord Africa a sviluppare le carriere.

Poi dalle 12 Juan Antonio Vàzquez e Araceli Tzigane dalla Spagna parlano dei 10 anni della Transglobal World Music Chart.

Napoli World è l’unico showcase festival italiano dedicato a world music e folk. Una possibilità concreta per chi suona di farsi ascoltare da direttori artistici e operatori nazionali e internazionali. E per Napoli, un modo per confermarsi capitale culturale del Mediterraneo.

Guadagnino difende Chalamet: «Non capisco come un commento diventi una polemica planetaria»

Luca Guadagnino risponde alle dichiarazioni di Timothée Chalamet su balletto e opera. In un’intervista a La Stampa, il regista difende l’attore e invita a unire le arti.

Madame, Disincanto: il prezzo di vedere chiaro

Il 17 aprile esce Disincanto, il terzo album di Madame per Sugar Music. Quattordici tracce, featuring con Marracash e Nerissima Serpe. Un disco sul prezzo di vedere chiaro.

La vergogna, il desiderio, un circolo filologico: cosa succede quando Miu Miu smette di vendere

Miuccia Prada porta Annie Ernaux e Ama Ata Aidoo al Circolo Filologico di Milano. Tre giorni sul desiderio come atto politico. Zero sfilate.

Bluvertigo, Alcatraz, stasera. Certi pezzi non aspettano.

I Bluvertigo tornano stasera all’Alcatraz di Milano con lo spettacolo Esseri Umani. Una reunion sold out, una generazione che si riconosce. Tutto quello che c’è da sapere.

The Drama: segreti che fanno crollare i nuovi maschi

Emma e Charlie si incrociano in un caffè di...

Put Your Soul on Your Hand and Walk — Gaza vista attraverso una videochiamata

In questo periodo stavo cercando di capire qualcosa del...

Tre minuti. Non uno di più.

Ci sono film che si giudicano dalla fine. E...

Il filo nascosto

Il filo nascosto racconta un legame che nasce già...

Ultimi articoli

Categorie