Il 6 aprile 2026 Warner Bros. ha messo in vendita i primi biglietti per Dune – Parte Tre. Non tutti i biglietti. Solo quelli per le proiezioni IMAX 70mm del weekend di apertura, in 19 sale selezionate tra Nord America e Londra. Una per città, uno spettacolo al giorno, alle 19 ora locale.
Sono andati esauriti nel giro di pochi minuti.
Il film esce il 18 dicembre 2026. Mancano otto mesi. Ma il pubblico non ha aspettato.
Per la prima volta nella storia della saga, Dune – Parte Tre è stato girato con telecamere IMAX a pellicola. Villeneuve ha scelto il 70mm per gran parte del film, lasciando il digitale solo per le sequenze nel deserto. Una scelta precisa, dichiarata. E il pubblico l’ha recepita.
Chi ha acquistato i biglietti della prima ondata riceverà un fotogramma originale in edizione limitata, da ritirare in sala durante la proiezione. Non un gadget qualsiasi: un pezzo fisico di pellicola. Il cinema che torna a essere oggetto.
Nel giro di minuti dalla vendita, su eBay erano già comparsi annunci per quei biglietti a prezzi fuori controllo. Il mercato secondario come termometro dell’attesa.
Il film affronta anche una sfida diretta: l’uscita il 18 dicembre lo mette faccia a faccia con Avengers: Doomsday di Disney e Marvel. Warner Bros non ha mosso la data. Con questi numeri, non ne aveva motivo.
Al BFI IMAX di Londra i biglietti sono esauriti. Nuove proiezioni saranno annunciate nel corso dell’anno.
Il cinema-evento non è morto. Il pubblico ha deciso che la sala vale ancora il rito.



