Fastobal scrive al femminile: perché il maschile non è l’unica voce possibile.

Palm Springs, l’anticamera degli Oscar

Palm Springs apre la stagione dei premi dal 2 all’11 gennaio. Chi viene riconosciuto qui entra in corsa per gli Oscar. Da quest’anno è Kering, colosso del lusso, a firmare come presenting sponsor della serata dei Film Awards.

Il gala, al Convention Center il 3 gennaio, ha consegnato i premi. Timothée Chalamet ha vinto lo Spotlight Actor of the Year per Marty Supreme. Palm Springs, negli ultimi anni, ha funzionato come anticamera credibile degli Oscar: chi emerge qui spesso arriva fino in fondo. L’anno scorso quattro premiati su quattro hanno poi vinto la statuetta a marzo.

Ma il convitato di pietra della serata è stato Leonardo DiCaprio. Premiato con il Desert Palm Achievement Award per One Battle After Another di Paul Thomas Anderson, l’attore non ha potuto partecipare. Era nei Caraibi ed è rimasto bloccato dalle restrizioni aeree scattate dopo l’azione militare statunitense in Venezuela, illegale sul piano del diritto internazionale. L’intervento deciso dall’amministrazione Trump contro il governo di Maduro ha prodotto conseguenze immediate: tensione diplomatica, instabilità regionale, limitazioni allo spazio aereo. Effetti collaterali che arrivano fino a Palm Springs, fino a una cerimonia di premi.

Il resto dei premi: Hamnet di Chloé Zhao riceve il Vanguard Award, Guillermo del Toro viene premiato per Frankenstein, Ethan Hawke e Adam Sandler chiudono il cerchio. Amanda Seyfried prende il Desert Palm Achievement Award per The Testament of Ann Lee, Rose Byrne il Breakthrough Performance per If I Had Legs I’d Kick You, Michael B. Jordan e Kate Hudson l’Icon Award.

Anche l’Italia è presente. Quattro film: Familia di Francesco Costabile nella sezione Awards Buzz, Below the Clouds di Gianfranco Rosi, Damned If You Do, Damned If You Don’t di Gianni Di Gregorio, Primavera di Damiano Michieletto. Non è presenza decorativa: è partecipazione dentro un festival che anticipa equilibri.

Palm Springs fa il suo lavoro: accende i riflettori, lancia i nomi, prepara il terreno. Gli Oscar sono a marzo. La corsa è appena iniziata.

L’ultimo imperatore

Roma bagnata. Un gennaio che ti entra nelle scarpe e...

Il cognome sul citofono, il nome che manca

Sono andato dai carabinieri per chiedere un’informazione. Niente di deciso,...

Golden Globe 2026: Paul Thomas Anderson domina, il Brasile fa storia

Stanotte al Beverly Hilton è successo quello che doveva...

L’arancia che ti frega

Stamattina mi sono fatta la solita spremuta. Due arance,...

Of money and blood. Serie tv

Ho cominciato a vedere Of Money and Blood dopo...

Le disavventure della verità di Umberto Galimberti

La verità oggi pesa.Pesa perché rallenta, perché costringe a...

Phantom: Geolier e 50 Cent, un incontro che non tradisce

“Oh fratè, ora ti dico una cosa, io sono...

Norovirus: l’inverno dentro il corpo

L'inverno non sta solo fuori, nel freddo che morde...

Ultimi articoli

Categorie