Napoli non si ferma a Santo Stefano. Il cartellone di “Napoli Città del Natale”, promosso dall’Assessorato al Turismo e alle Attività Produttive del Comune, tiene accesi tutti i quartieri fino al 6 gennaio 2026 con oltre cinquanta eventi: gospel nelle chiese di Barra e Berlingieri, Lina Sastri che porta la sua visione del Natale tra Carmine e Sanità, presepi viventi a Posillipo e in Basilica, il coro That’s Napoli che mescola “‘O surdato ‘nnammurato” con “Roxanne” dei Police in piazza Municipio il primo dell’anno, e la tre giorni finale a Piazza Mercato con la fiera del giocattolo e il concerto della Notte Bianca.
Quattro infopoint attivi ogni giorno dalle 9 alle 18 — Molo Beverello, Piazza del Gesù, Via Morghen, Piazza del Plebiscito — e una minicar elettrica che nel weekend attraversa centro storico e lungomare per dare informazioni, percorsi, consigli su come vivere la città senza perdersi niente.
Il 19 dicembre, alle 19:30, la Parrocchia di Cristo Re al Rione Berlingieri ospita The Blue Gospel Singers. Il 20, alle 19:30, Gospel Voice alla Chiesa del Caravaggio a Barra. Sempre il 20, alle 20:00, il Santuario dell’Immacolata a Pizzo Falcone accoglie “Rosa D’Argiento. Rosa D’ammore”, concerto con Marco Zurzolo al sax, Marina Bruno voce e castagnette, Giuseppe Di Capua al piano, Emio Ausiello alle percussioni: da Roberto De Simone a Pino Daniele, da Sant’Alfonso al gospel, con “Nascette lu Messia”, “La leggenda del lupino”, “Chi tene ‘o mare”, “White Christmas”, “Napule è”.
Lina Sastri porta “Natale napoletano” in tre chiese: San Giorgio Maggiore il 26 dicembre alle 18, Basilica del Carmine Maggiore il 27 alle 20, Santa Maria della Sanità il 29 alle 20. Con lei Domenico Monda, Ciro Cascino, Claudio Romano. Musica, parole, poesia per raccontare la natività come nascita di vita nuova, luce diversa, fede semplice come quella dei pastori a Betlemme. In scaletta “Pastorale” di Sant’Alfonso, “Zampognaro nnammurato”, “Lacreme napulitane” di Bovio, “4 marzo” di Dalla, “Madonna de lu Carmine” di De Simone.
Il 26 e il 27 dicembre tornano i presepi viventi: dalle 17:30 alle 22:30 nella Chiesa di Santo Strato a Posillipo, dalle 20:30 alle 22:30 nella Basilica di San Giovanni Maggiore con “Arthenope”, spettacolo itinerante che parte dai sotterranei e arriva alla Cappella Pappacoda, dal mito della Sirena Partenope alla nascita di Cristo.
Il 29 dicembre, alle 18, nella Chiesa di Sant’Antonio a Posillipo va in scena “Napoli canta le antiche leggende”, viaggio musicale e teatrale curato dal maestro Carlo Morelli: Viviani, Matilde Serao, Totò, Eduardo, Troisi, Pino Daniele. La memoria della città che vive nel teatro, nella musica, nelle voci che hanno segnato generazioni.
Il primo gennaio, dalle 12 alle 13, Piazza Municipio si riempie con il coro That’s Napoli Live Show diretto da Carlo Morelli: sedici voci, sette musicisti, mash-up tra classici napoletani e hit internazionali. “Tammurriata Nera” con “Eye of the tiger”, “‘O surdato ‘nnammurato” con “Roxanne”, “Comme facette mammeta” con “Hit the road Jack”, “‘O Sarracino” con “I will survive”, “Reginella” con “I want to break free” e “Dancing Queen”, “Luna rossa” con “Mas que nada”.
Il 3 gennaio, dalle 18:30, torna Sanità-tàtà: musica dal vivo e dj set tra Borgo Vergini, Cimitero delle Fontanelle, piazza Sanità, con il grande concerto serale davanti alla Basilica di Santa Maria della Sanità. Dal 3 al 5, dalle 11 a mezzanotte, quarta edizione dell’Epifania a Piazza Mercato con la Fiera del Giocattolo e della Calza, che chiude il 5 alle 21 con il concerto della Notte Bianca.
Il 6 gennaio arriva la Befana: dalle 10:30 alle 13 in via Luigi Rizzo a Fuorigrotta, alle 19 nelle Chiese di San Giovanni Battista e Sant’Alfonso Maria De Liguori a Marianella.
Tutti gli eventi sono gratuiti, fino a esaurimento posti.



