“Non ho le risposte, ho solo tante domande. E un disco.” Madame torna dopo due anni e riparte da qui: senza trionfalismi, senza fingere di avere già chiuso i conti con tutto.
Disincanto esce il 17 aprile per Sugar Music. Terzo album. Quattordici tracce. Un arco preciso: dall’incanto alla frattura, dalla frattura a qualcosa che assomiglia alla consapevolezza, ma non alla pace.
I titoli lo dicono senza ambiguità — Come stai?, La persona peggiore del mondo, Non mi tradire, Grazie — un catalogo di pesi che non vengono alleggeriti, solo nominati. Nel singolo che apre tutto, la realtà è un mobile con mille spigoli: ci sbatti i lividi, ma fa ridere. È lì che sta il tono del disco, nessuna catarsi in vendita.
Due featuring: Marracash in Volevo capire, sodalizio già rodato, e Nerissima Serpe, Papa V e 6occia in Puttana Svizzera, che porta il disco verso zone più crude.
La copertina standard è bianca, con nome e titolo coperti da un codice a barre. Nell’edizione autografata il prezzo c’è davvero: 32,90 euro. Madame lo voleva su entrambe, ma non ha potuto. L’ironia sta tutta lì.
Madame, Disincanto: il prezzo di vedere chiaro
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