Fastobal scrive al femminile: perché il maschile non è l’unica voce possibile.

BANKSY & FRIENDS. Storie di artisti ribelli

📍 Pontedera, PALP – Palazzo Pretorio
🗓️ Fino al 9 novembre 2025

C’è una domanda che attraversa tutta la mostra, come un filo rosso tra cornici, spray e provocazioni: a cosa serve l’arte, oggi?

Al PALP di Pontedera, quella risposta arriva forte, viscerale, spiazzante. “BANKSY & FRIENDS. Storie di artisti ribelli” non è solo una mostra. È un pugno allo stomaco e una carezza, un giro tra settanta opere che non vogliono piacere ma smuovere. Ribelli, appunto.

Al centro, lui: Banksy. Senza volto, senza firma riconoscibile, ma con uno stile che ormai è codice universale. Intorno, un universo artistico fatto di visioni, irriverenza, poesia e ferocia. Andy Warhol e Damien Hirst, Obey e Mr. Brainwash, TvBoy e Liu Bolin, Kaws, Takashi Murakami, fino a Sara Pope e Adam Handler. Ogni artista presente sembra dire: “non starmi a guardare, ascoltami”.

Ma la mostra ha anche un cuore italiano. C’è Mario Schifano, certo, ma anche una selezione di nomi che raccontano il presente da dentro il nostro Paese: Cristina Gardumi, Aleandro Roncarà, Enrico Pantani. E ancora, Petrucci, MaPo, Pau… Le loro opere dialogano, si scontrano, si inseguono. Raccontano storie locali che diventano universali.

Il tutto nasce dalla collezione privata della Pop House Gallery e prende forma sotto la cura di Piernicola Maria Di Iorio. Il risultato? Un percorso dove nulla è lasciato al caso, dove anche il silenzio tra un’opera e l’altra ha qualcosa da dire. Perché qui si espongono domande, identità, battaglie.

Se pensate che l’arte sia un luogo comodo, rassicurante, questa mostra vi smentirà. Se invece credete che l’arte debba anche disturbare, siete nel posto giusto.

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