Ti sei sparata l’Ozempic per perdere peso, e adesso ti guardi allo specchio e non ti riconosci. La faccia è scavata, penzola. Le guance si sono svuotate come palloncini sgonfi, le rughe sono diventate voragini, le occhiaie sembrano buchi neri. Benvenuta nell’incubo della “Ozempic face”, il regalo avvelenato di un dimagrimento troppo veloce.
Il problema non è il farmaco in sé. Ozempic, o semaglutide per chi preferisce i nomi scientifici, nasce per curare il diabete di tipo 2. Funziona pure, eccome. Solo che ti fa dimagrire così velocemente che il corpo non ha il tempo di adattarsi. E quando perdi grasso dal viso – perché il grasso lo perdi ovunque, mica puoi scegliere dove – la pelle resta lì, appesa, senza più il sostegno che la teneva tesa. Collagene ed elastina, le due proteine che ti tengono la pelle bella tirata, se ne vanno a farsi benedire soprattutto dopo i quarant’anni. E tu resti con una faccia che non è più la tua.
Ma non è finita. Perché se prima della punturina ti eri fatta gonfiare le labbra con il filler, adesso hai un problema ancora più grosso: il grasso del viso se n’è andato, ma il filler no. Risultato? Le labbra ti sporgono come due salsicce su un piatto vuoto. Tant’è che nel 2023 i chirurghi estetici di Londra hanno visto triplicare le richieste di lifting in pochi mesi. La gente si fa l’Ozempic per sembrare più bella e finisce col sembrare dieci anni più vecchia.
E allora che si fa? Si può provare a prevenire: dieta equilibrata, idratazione seria, creme per la pelle, protezione solare. Mangiarsi agrumi, kiwi, cavoli e prezzemolo per la vitamina C. Cereali integrali e verdure a foglia verde per il manganese. Molluschi, semi oleosi e legumi per il rame. Tutte cose che stimolano collagene ed elastina. Ma se il danno è fatto, tocca correre dal chirurgo: filler dermici, lifting, mini-lifting. Roba che costa e fa pure male.
Il punto è che l’Ozempic dovrebbe essere usato solo da chi ne ha davvero bisogno: obese gravi, diabetiche. Non da chi vuole togliersi quattro chili per fare bella figura in spiaggia. L’uso improprio ti riduce la massa magra, ti altera la massa muscolare, ti porta nausea, vomito, problemi gastrointestinali. E nei casi più rari ma più seri: pancreatite, problemi renali, rischio di tumori alla tiroide. La verità è che non esistono scorciatoie. La dieta e l’esercizio fisico dovrebbero sempre essere i primi passi per la perdita di peso, i farmaci solo per i casi più gravi. Ma viviamo in un’epoca dove tutte vogliono tutto subito, senza fatica, senza tempo. E così ci ritroviamo con facce svuotate e corpi che ci tradiscono, mentre cerchiamo disperatamente di riempire i vuoti con silicone e bisturi.
La salute viene prima dell’estetica. Sempre. E se proprio devi dimagrire, fallo gradualmente, con metodo, con pazienza. Perché la faccia è tua, e ce l’hai una sola. Non rovinarla per una moda del cazzo.



