Fastobal scrive al femminile: perché il maschile non è l’unica voce possibile.

Il futuro è offline: il wellness analogico prende il sopravvento

Basta schermi.

Secondo il Global Wellness Institute, il benessere sta cambiando rotta: meno digitale, più analogico. In un mondo sempre più dominato dall’intelligenza artificiale e dalla connessione continua, le nuove generazioni — cresciute a pane e smartphone — iniziano a cercare il contrario.

Si parla di wellness analogico: un ritorno all’essenziale, al tangibile, al qui e ora. Ceramica, calligrafia, giardinaggio, hobby “retro” e attività manuali diventano strumenti di cura. Le “cabine detox digitale” immerse nei boschi e i viaggi senza telefono non sono più eccentricità, ma scelte consapevoli per ritrovare equilibrio.

Anche in Italia il fenomeno si fa sentire. Cresce il numero di persone che scelgono esperienze disconnesse: laboratori manuali, escursioni senza GPS, weekend senza notifiche. Il benessere si trasforma in qualcosa di più autentico, fatto di tempo lento, relazioni vere e silenzi ristoratori.

Il wellness analogico non è un passo indietro, ma un passo dentro. Un modo per riprendersi spazi mentali, sensoriali ed emotivi ormai invasi dalla tecnologia.

Chi ha paura di Banksy

Reuters ha pubblicato il risultato di tre anni di...

Due dischi di venerdì 13: A Pound of Feathers e Trying Times

I Black Crowes e James Blake escono lo stesso...

Chalamet. Quattordici centesimi d’amore?

Timothée Chalamet ha detto che l’opera e il balletto...

L’eroina che non voleva esserlo

Londra, inverno 2003. Negli uffici dell'intelligence britannica le luci...

Good Boy: chi educa chi

Tommy ha diciannove anni e una notte che sembra...

Saint Laurent AW 2026: Vaccarello e i sessant’anni dello smoking femminile

Lo smoking è un territorio minato. È identità, memoria,...

Silvana Armani e i nuovi orizzonti: la prima collezione dopo Giorgio

Silvana Armani ha chiamato la sua prima collezione donna...

Ultimi articoli

Categorie